Quanto investire del proprio capitale sui mercati?

Quanto investire del proprio capitale sui mercati?

Specie dopo la pandemia del coronavirus, il mondo di trading e investimenti si è diffuso ovunque nel globo.

Tuttavia, si tratta di un mondo vasto e complesso e può rappresentare una sfida per chiunque si avvicini per la prima volta a questo settore.

Come in ogni caso in cui una disciplina si diffonde a macchia d’olio, persone impreparate e/o poco oneste ci entrano alla ricerca del guadagno facile.

In questo articolo, cercheremo di fornire alcune linee guida per aiutarti a determinare la quantità di denaro da allocare sui mercati, tenendo in considerazione la tua situazione finanziaria e i tuo obiettivi di investimento.

Prima di entrare nel dettaglio, è importante sottolineare che ogni investitore ha una situazione finanziaria unica, e non esiste una risposta “giusta” o “sbagliata” a questa domanda.

Tuttavia, ci sono alcune considerazioni generali che puoi tenere a mente per fare scelte informate sui tuoi investimenti.

1 – Considera la tua situazione finanziaria

La prima considerazione che ogni investitore deve fare è l’analisi della propria situazione finanziaria.

Ciò include non solo il patrimonio netto e il reddito attuale, ma anche le spese correnti e gli obblighi finanziari futuri.

Ad esempio:

  • hai un mutuo da pagare?
  • prevedi di dover sostenere delle spese importanti in futuro?
  • dovrai pagare l’università ai tuoi figli a “breve”?
  • il tuo lavoro è stabile o conti di cambiarlo? Quale stipendio ti aspetti di ricevere?

Devi tener conto di spese come queste quando decidi quanto investire sui mercati.

In generale, gli investimenti sui mercati finanziari si fanno a lungo termine, quindi è importante che tu disponga di un piano finanziario che tenga conto dei tuoi obiettivi a lungo termine.

(Abbiamo spiegato il motivo in questa video-panoramica gratuita dei mercati finanziari)

Questo può includere o escludere la creazione di un fondo di emergenza, l’eliminazione dei debiti ad alto tasso di interesse e la creazione di un portafoglio bilanciato che tenga conto della tua tolleranza al rischio.

2 – Determina il tuo obiettivo di investimento

Il secondo fattore da considerare quando si decide quanto investire del proprio capitale sui mercati finanziari è l’obiettivo di investimento.

Gli obiettivi di investimento possono variare notevolmente a seconda dell’età, delle circostanze personali e degli obiettivi finanziari.

Ad esempio, se sei giovane e hai una prospettiva a lungo termine, come la pianificazione per la pensione, potresti voler considerare di investire una maggiore percentuale del tuo capitale sui mercati finanziari.

In questo caso, gli investimenti con prospettive di crescita a lungo termine sono più adatti.

A tal propopsito, abbiamo parlato del movimento FIRE sul nostro Podcast gratuito, “Secondo Stock Gain”.

Se invece sei hai bisogno di investire il tuo patrimonio per ricavarne una rendita, azioni da dividendo come quelle all’interno del Canale Premium possono fare al caso tuo.

3 – Tieni conto della tua tolleranza al rischio

Perché stai investendo?

Un altro fattore da considerare quando si decide quanto investire sui mercati finanziari è la propria tolleranza al rischio.

La tolleranza al rischio è la quantità di rischio che un investitore è disposto ad assumere nel tentativo di raggiungere i propri obiettivi di investimento.

La tolleranza al rischio varia da persona a persona e dipende da diversi fattori, tra cui la situazione finanziaria, l’età e l’esperienza di investimento.

In generale, gli investitori più giovani sono spesso disposti ad assumere maggiori rischi, poiché hanno più tempo per recuperare eventuali perdite e cercare di realizzare guadagni a lungo termine.

Gli investitori più anziani invece sono in media più conservatori e cercano di minimizzare il rischio per proteggere il loro capitale.

Perché?

Semplicemente perché il tempo perdona (quasi) qualsiasi errore.

Perdere l’80% del capitale a 25 anni non è bello, ma non muore nessuno.

Qualche imprecazione e poi il tempo di rifarli li hai.

Perdere l’80% a 60 anni è un grosso problema.

Tuttavia, è importante notare che la tolleranza al rischio non dovrebbe essere determinata solo dall’età o dalla situazione finanziaria, ma anche dalle preferenze personali e dalle esperienze di vita.

Ad esempio, se un investitore ha avuto un’esperienza negativa in passato con investimenti rischiosi, potrebbe essere meno propenso a correre rischi simili in futuro.

Ci sono diverse scuole di pensiero su questo.

Molti consigliano di investire solo quanto sei disposto a perdere, altri di mettere una quota fissa mese dopo mese.

Personalmente, il nostro gruppo investe la quasi totalità delle entrate sui mercati finanziari, ma lo facciamo perché siamo dei professionisti e sappiamo ciò che stiamo facendo.

Conclusioni

In definitiva, la quantità di denaro da investire sui mercati finanziari dipende dalla situazione finanziaria dell’investitore, dai suoi obiettivi di investimento e dalla sua tolleranza al rischio.

Gli investitori dovrebbero cercare di trovare un equilibrio tra queste considerazioni e scegliere un portafoglio di investimenti che sia bilanciato tra investimenti ad alto e basso rischio.

Sebbene non esista una risposta “giusta” o “sbagliata” a questa domanda, è importante che tu faccia scelte informate.

Con una pianificazione attenta, un po’ di tempo a disposizione e e una valutazione onesta delle tue esigenze e obiettivi, hai tutte le armi per raggiungere il successo finanziario a lungo termine.

Per questo motivo, ti consiglio assolutamente di guardarti la video-panoramica gratuita sui mercati finanziari registrata dal nostro team.

A presto,

Andrea

Stock Gain
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