Diversificazione: Chi dice che è la miglior soluzione mente NON sapendo di mentire

Diversificazione vs focalizzazione su poche aziende accuratamente selezionate…

Qual è la miglior scelta?

Selezionare le aziende e i settori su cui investire è inutile e rischioso…

Ma siamo sicuri sia la verità?

Molto spesso ci viene obiettata la scelta controversa di focalizzarci su pochi titoli invece di amalgamare il rischio con la diversificazione.

Posto che se decidessimo di diversificare come fanno tutti Stock Gain non avrebbe nemmeno senso di esistere…

Ci sono molti motivi per cui riteniamo che scegliere poche mele sia meglio che comprare tutto il cesto.

Diversificazione: C’è un fondo di verità

È comune che gli investitori evitino di costruire portafogli concentrati su poche nicchie, perché ritengono la manovra troppo rischiosa…

Alcuni sostengono addirittura che sia impossibile investire con successo con questa strategia.

Com’è facile immaginare, si tratta di gente che ci ha provato in autonomia e si è fatta molto male…

Tuttavia, a supportare la tesi ci sono consulenti e dati statistici a iosa.

Infatti è la stessa cosa che diciamo anche noi:

Fare tutto da soli non funziona.

Non esistono “esperti di tutto”.

E’ impossibile che un investitore alle prime armi abbia le conoscenze e l’esperienza giusta per selezionare le giuste aziende su cui investire…

Ma non solo.

È altrettanto difficile che un investitore esperto lo sappia fare, a meno che non si chiami Warren Buffett.

Proprio per questo motivo Stock Gain non è un individuo, ma un’azienda a cui contribuiscono le teste di più Analisti, ognuno specializzato in un diverso settore merceologico (farmaceutico, minerario, small cap..)

Questo naturalmente unito a informazioni esclusive pagate a peso d’oro da fonti selezionate.

Nessuna formula magica, nessun Almanacco preso dal futuro da Biff Tannen.

Solo una struttura organizzata capillarmente, tanto studio e tanto lavoro.

E i risultati si vedono.

Diversificazione vs Focalizzazione – Risultati

E’ quasi imbarazzante la sovraperformance che la focalizzazione fatta correttamente da un team strutturato come quello di Stock Gain ha avuto contro i mercati.

Sia con il portafoglio diversificato, il Canale Premium…

diversificare canale premium

Sia con un portafoglio incentrato su titoli small Cap, il Canale Silver…

diversificare canale silver

Il tutto, mentre l’SP500 si divertiva a correre le montagne russe…

diversificare sp500

Diversificare o non diversificare: le conclusioni

Siamo i primi a dire che investire focalizzandosi su pochi settori sia estremamente complesso.

Per questo motivo abbiamo costruito un team ben strutturato al fine di farlo con successo…

Oggi focalizzarsi non è un’alternativa, ma è l’unica cosa che funziona.

Siamo di fronte ad un cambiamento epocale.

Ci troviamo di fronte al più grande trasferimento di ricchezza nella storia.

L’inflazione e il crollo dei mercati hanno già colpito e impoverito molti investitori e questo è solo l’inizio.

Anche chi si affidava alle tradizionali forme di investimento fatte con la banca e ritenute sicure sta incassando brutte delusioni.. Il tutto mentre Stock Gain e il Top 1% degli investitori ottengono profitti record in doppia cifra percentuale…

Potresti pensare alla focalizzazione come una soluzione scomoda, complessa e non convenzionale…

Ma di fatto è l’unica che sta producendo risultati in mezzo al putiferio nei mercati.

Purtroppo, neoconsulenti finanziari, guru di instagram e youtuber si rifugiano troppo spesso nel consiglio generico:

Diversifica!”

Perché non hanno chiare le problematiche di investire in indici come l’SP500, di cui abbiamo parlato spesso.

Questi consulenti e youtuber naturalmente guardano gli ultimi 10-20 anni di storico, in cui i mercati sono stati ipergonfiati dalla FED e dai tassi di interesse ridicoli.

Ma ci sono degli esempi che, per malafede o per ignoranza, non vengono riportati…

L’SP500 ad esempio dal 1970 al 1990 è rimasto in negativo.

Se avessi investito i tuoi soldi nel 1970, avresti dovuto aspettare 20 anni per vedere tornare l’investimento in pareggio.

Il Nikkey, l’indice Giapponese, è peggio ancora.

fonte: macrotrends

Se avessi investito poco prima del 1990, oggi il tuo investimento non sarebbe ancora tornato a breakeven.

E sono passati più di 30 anni.

Capisci ora che la finanza è un po’ più complessa di “compra compra, tanto i mercati vanno sempre su?”

Certo, in futuro, quando riterremo che gli indici torneranno un buon investimento, torneremo a metterci sopra i nostri soldi.

Ma fino a quel momento, non se ne parla.

Siamo consapevoli di aver aiutato centinaia di persone ad ottenere profitti sui mercati, ma sappiamo anche che l’inflazione e il crollo dell’economia sono un problema globale.

Per questo abbiamo deciso di condividere le nostre analisi e le nostre operazioni di mercato all’interno dei nostri Canali di investimento…

Il tutto ad un prezzo estremamente vantaggioso.

Puoi trovare qui sotto i nostri canali e capire quale fa più al caso tuo.

Mi raccomando.

A presto,

Andrea

Stock Gain

Batti la diversificazione con la focalizzazione

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